La
gravidanza è un periodo molto bello, importante ed unico nella vita della
donna. Dentro di
lei si sviluppa la vita; avviene quel miracolo che ha permesso a tutti noi di
esistere e di essere qui a poterlo raccontare.
La
gravidanza non va quindi considerata come una malattia ma solo come una
condizione in cui bisogna "avere un pò più di riguardo".
Ecco
alcuni consigli.
L'alimentazione
deve essere regolare e completa. Non bisogna "mangiare per due" ma avere
una alimentazione equilibrata e ben bilanciata. Utili (anche prima
del concepimento) i supplementi
di acido folico (possono ridurre in maniera significativa l'incidenza di alcune gravi malformazioni del
"tubo neurale" fra le quali la spina bifida) e quelli a base di
ferro (specialmente durante il secondo e il terzo trimestre in cui vi è
una tendenza all'anemizzazione).
Se
dalle analisi del sangue risultasse di non aver ancora contratto la
Toxoplasmosi, bisognerà evitare, per tutta la durata della gravidanza,
gli insaccati (eccetto il prosciutto cotto) ed aver cura di lavare
accuratamente le verdure da consumarsi crude. Nessuna limitazione per le verdure bollite. Se avete gatti lavatevi
accuratamente le mani prima di mangiare ed evitate che il gatto entri
nella cucina o nella sala da pranzo per evitare che possa toccare il
cibo o i piatti.
L'utilizzo arbitrario di farmaci
è sicuramente da evitare: non
tutti i farmaci possono essere assunti in gravidanza. Alcuni possono
essere causa di malformazioni fetali. Vanno quindi assunti, su consiglio
del ginecologo, solo i farmaci sicuri ovvero quelli che su
casistiche di migliaia di gravidanze non hanno mai determinato problemi.
Buona norma, comunque, è quella di cercare di ridurre al minimo l'utilizzo di farmaci
mantenendo solo
quelli strettamente necessari.
In
gravidanza deve esere sospeso il fumo e deve essere limitato il
consumo di alcool in tutte le sue forme (vino, birra, liquori,
superalcolici ecc.) in quanto responsabile di serie alterazioni dello
sviluppo embrio-fetale specialmente nel corso del primo trimestre di
gravidanza. E' concesso solo il consumo di un bicchiere di vino ai
pasti (come quantità massima da non superare).
Per
quanto riguarda l'igiene del corpo, non vi è alcuna
controindicazione che la gestante faccia il bagno in vasca o la doccia,
purchè l'acqua non sia nè troppo calda nè troppo fredda. E'
consigliabile che
nel terzo trimestre la gravida venga aiutata per la maggiore facilità che
perda l'equilibrio o scivoli.
Sono
controindicate in gravidanze le tinture per capelli mentre non c'è
problema per i lavaggi: la gravida può lavarsi i capelli anche tutti i
giorni.
Nessun
problema per la comune igiene orale.
La
gravidanza non influisce sulle comuni patologie dentarie; è possibile
comunque effettuare cure odontoiatriche ed è consentita l'esecuzione di
anestesia locale opportunamente scelta dallo specialista.
I
vestiti devono essere comodi e non provocare costrizioni. Utile
l'uso di un reggiseno che sostenga le mammelle senza comprimerle.
La
biancheria deve essere in materiale non irritante, possibilmente
non sintetico, per far traspirare al meglio la pelle.
Utile
l'utilizzo di scarpe comode, a pianta larga e col tacco basso.
Per
evitare l'insorgenza di smagliature cutanee il ginecologo può
consigliare una serie di creme che possono mitigare o in alcuni casi
prevenire il problema.
I
Viaggi sono possibili specialmente nei primi due trimestri;
maggiore attenzione nel terzo trimestre. Bisogna comunque evitare
strapazzi e avere molta accortezza.
Attenzione
inoltre nell'uso dei principali mezzi di trasporto. Nel terzo trimestre è
bene limitarne l'uso allo stretto necessario.
I
pericoli dei mezzi di trasporto sono dovuti alla possibilità di incidenti
ed alla possibilità che insorga una improvvisa complicazione in
condizioni in cui non si può provvedere ad una tempestiva terapia.
Anche
piccoli incidenti, ad esempio in macchina, possono risultare pericolosi.
In macchina l'uso della
cinture di sicurezza non è escluso, ma anzi raccomandato: il tratto
addominale deve essere tenuto bene in basso sulle anche (al di sotto del
"pancione") ed il tratto diagonale deve passare tra i seni e quindi stare
totalmente al di sopra del "pancione"; si può ottenere una ottimale
posizione della cintura mediante regolazione dell'attacco superiore. Un
corretto uso delle cinture di sicurezza rappresenta la migliore garanzia
sia per la madre che per il feto. Sono esentate solo le donne in stato di
gravidanza con certificazione medica che attesti uno stato di rischio in
caso di uso delle cinture di sicurezza.
In macchina, per viaggi lunghi
(se necessari e se non ci sono problemi), programmate soste frequenti ed
eventuali tappe intermedie in alberghi.
L'aereo
non è da evitare se non nel corso del terzo trimestre (per prudenza anche
se gli apparecchi moderni sono tutti a cabina pressurizzata). Prima
della prenotazione del biglietto potrebbe essere utile informarsi se la
compagnia aerea pone delle restrizioni in caso di gravidanza. Non ci sono
generalmente problemi burocratici fino alla 36 settimana. Alcune compagnie
potrebbero richiedere un certificato medico attestante lo stadio della
gravidanza e la non controindicazione all'uso del mezzo.
E' comunque sempre buona norma
chiedere il parere del proprio ginecologo sull'opportunità o meno dell'uso
dell'aereo specialmente nel terzo trimestre.
In aereo può essere utile
muovere periodicamente le gambe e fare eventualmente qualche passo in
corridoio per riattivare la circolazione. Meglio quindi un posto esterno
per avere la possibilità di alzarsi liberamente.
Il treno va
bene su distanze medie. Utile alzarsi periodicamente e fare qualche passo
per riattivare la circolazione. Da tenere in considerazione la possibilità
dell'uso di carrozze letto per diminuire lo "strapazzo". del viaggio.
Sia per il treno che per l'aereo vanno comunque
tenuti presenti i rischi esposti sopra in generale per i trasporti.
In
gravidanza è possibile solo una lieve attività fisica. Evitare
sport violenti o a rischio di traumi (bicicletta compresa). Evitare sforzi
o fatiche eccessive e concedersi lunghi momenti di riposo. La migliore
attività sono passeggiate più o meno lunghe all'aria aperta.
Se
estate è preferibile andare al mare al mattino presto o al pomeriggio
inoltrato per
evitare le ore più calde della giornata.
Evitare
lunghe esposizioni al sole per evitare il formarsi di macchie cutanee.
Una buona crema protettiva dovrà comunque sempre essere applicata.
Accortezza nel fare il bagno (bagnarsi bene prima, ambientarsi
progressivamente, stare vicino alla riva, fare bagni brevi e non da sole,
valutare la temperatura esterna e quella dell'acqua).
Evitare
le gite in alta montagna per la possibilità di carenza di ossigeno
per il feto.
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